Argilla: una cura collaudata per gli arti
L'argilla si usa da tempo nella cura del cavallo. Applicata sugli arti come pasta o impacco, rinfresca piacevolmente e viene usata volentieri dopo l'allenamento, dopo una gara o dopo lunghe passeggiate. Da noi trovi paste all'argilla, gel all'argilla, un balsamo rinfrescante all'argilla e impacchi minerali con arnica per la cura di stinchi e zona dei tendini.
Come applicare l'argilla
Gli arti devono essere puliti e asciutti. Stendi l'argilla in uno strato spesso e uniforme da sotto il carpo fino al nodello, lavorandola contropelo e poi nel verso del pelo. Molti cavalieri lasciano asciugare l'impacco all'aria, altri lo coprono con carta inumidita e una fascia messa senza stringere. L'argilla seccata si spazzola via oppure si lava con acqua tiepida. Tratta sempre entrambi gli arti, così la cura resta uniforme.
A cosa fare attenzione
L'argilla va solo su pelle integra, non su ferite aperte o escoriazioni. Controlla che le fasce sopra l'impacco non siano troppo strette. Con i cavalli da gara verifica che eventuali aggiunte come le erbe siano conformi alle regole della tua federazione. Se un arto è caldo, gonfio o sensibile al tatto oppure il cavallo zoppica, fallo visitare dal veterinario. L'argilla è una cura e non sostituisce un trattamento.
Domande frequenti
Per quanto tempo resta l'argilla sull'arto?
Molti lasciano agire l'impacco qualche ora o per tutta la notte e lo lavano la mattina dopo. È importante non applicarla per settimane senza pause, così la pelle non si secca. Segui le indicazioni del prodotto che usi.
Devo coprire l'argilla con una fascia?
No, non è obbligatorio. Una copertura con carta inumidita e una fascia evita che l'impacco si asciughi troppo in fretta e che la lettiera ci resti attaccata. La fascia deve però essere messa senza stringere.
Come tolgo l'argilla seccata?
Prima spazzola via la terra secca, poi lava il resto con acqua tiepida. Una spugna aiuta con i residui più ostinati tra i fanoni. Dopo lascia asciugare bene gli arti.
Argilla per la cura degli arti del cavallo
Per molti cavalieri un impacco di argilla è la chiusura ideale di una giornata impegnativa. Dopo una lezione di salto, una lunga uscita in campagna o un fine settimana di gare, la pasta si stende in uno strato spesso sugli arti e dona una piacevole sensazione di fresco. Che sia la classica pasta all'argilla, un gel facile da spalmare, un balsamo rinfrescante o un impacco minerale con arnica, tutte le versioni vanno su pelle pulita e integra e dopo qualche ora si spazzolano o si lavano via. Una fascia messa senza stringere evita che la lettiera si attacchi all'impacco. In caso di calore, gonfiore o zoppia però il cavallo va prima dal veterinario, perché l'argilla è una cura e non un trattamento. Un secchio di acqua tiepida e una spugna rendono il lavaggio della mattina dopo veloce e accurato.