Passa al contenuto principale Salta alla ricerca Passa alla navigazione principale

Guanti da lavoro: presa sicura in ogni operazione in azienda

Un buon guanto protegge e ti lascia comunque sentire quello che fai. Dalla maglia fine sottile all'antitaglio trovi ogni versione.

Guanti da lavoro: protezione senza perdere la sensibilità

Un guanto serve solo se poi lo indossi davvero. Per questo, oltre alla protezione, contano soprattutto calzata e presa: chi non riesce più a prendere una vite se lo toglie dopo due minuti. L'assortimento va dal sottilissimo guanto in maglia fine rivestito alla pelle e alla similpelle, fino ai modelli antitaglio e per agenti chimici, con in più versioni invernali, da giardino e per mani di bambino.

Maglia fine rivestita, il tuttofare

La maggior parte dei lavori si fa con un guanto in maglia con il palmo rivestito. La schiuma di lattice tiene bene sul bagnato, il poliuretano resta sottile e preciso, il nitrile resiste a olio e grasso. Smooth Grip, PowerGrab Plus e Gnitter Grey coprono queste varianti, mentre THINKGREEN è realizzato in poliestere riciclato. Il dorso non rivestito lascia uscire l'umidità, così dopo ore la mano non resta fredda e appiccicosa. Per schermo e telefono c'è l'EasyTouch, con i polpastrelli che funzionano sul touchscreen.

Modelli speciali per lavori particolari

Quando ci sono spigoli vivi la scelta giusta è il guanto antitaglio Cutter TOP di livello F, il grado più alto di resistenza al taglio. Preparando detergenti e acidi protegge il guanto per agenti chimici Vinex. Per i lavori pesanti con legno, filo e pietra ci sono il guanto in pelle di capra Pan e il modello in similpelle Artos, per le riparazioni il guanto da meccanico Zelos. Il Winter Lite scalda fino a 0 °C, Bamboo e Calla sono pensati per l'orto e il Joy è un guanto in misura per bambini.

Domande frequenti

Quale rivestimento devo scegliere?
La schiuma di lattice sul bagnato e sui materiali ruvidi, il poliuretano per i lavori fini che richiedono sensibilità, il nitrile ovunque ci siano olio, grasso o lubrificanti.

Che cosa significa livello F?
Le lettere dalla A alla F indicano la resistenza al taglio verificata e crescono in questo ordine. La F è il grado più alto ed è pensata per lavori con lamiera, vetro o lame.

Come si curano i guanti?
I modelli in maglia fine si lavano di solito a bassa temperatura e poi si lasciano asciugare all'aria. La pelle resta morbida se la spazzoli soltanto e non la asciughi sul calorifero.

Per ogni lavoro il guanto giusto

Il modello che userai più spesso è il guanto in maglia fine rivestita, perché protegge e lascia comunque sensibilità nelle dita. La schiuma di lattice dello Smooth Grip tiene sul bagnato, il poliuretano resta particolarmente sottile e il nitrile sopporta olio e grasso; THINKGREEN nasce invece da poliestere riciclato. Per spigoli vivi e lame c'è il guanto antitaglio Cutter TOP di livello F, per detergenti e acidi il Vinex resistente agli agenti chimici. Nei lavori pesanti con filo, legno e pietra si fanno valere il guanto in pelle di capra Pan e il modello in similpelle Artos, in officina il guanto da meccanico Zelos. D'inverno il Winter Lite scalda fino a 0 °C, con l'EasyTouch usi il telefono senza toglierlo, Bamboo e Calla sono per l'orto e il Joy esiste in misura per bambini.