Pali in robinia: naturalmente longevi nel terreno
I pali in robinia piacciono a chi tiene cavalli e agli agricoltori perché il legno è per natura molto resistente. Sopporta bagnato, gelo e contatto con il terreno molto meglio della maggior parte dei legni nostrani. Non ti serve un'impregnazione chimica. Per questo la robinia è interessante per chi vuole usare sul pascolo legno non trattato. Anche dopo anni nel terreno il palo resta stabile e regge isolatori e conduttori.
Pali interi e dimezzati
Un palo in robinia intero, con la sua sezione tonda e naturale, è adatto ad angoli, testate e cancelli, dove il conduttore teso tira di più. Il palo in robinia dimezzato è più leggero, si trasporta bene e basta come palo intermedio sulla linea dritta. Dato che la robinia cresce in modo naturale, ogni palo ha una forma un po' diversa. Questo dà al recinto un carattere rustico che si sposa bene con paddock per cavalli e frutteti.
Consigli per il montaggio
La robinia è molto dura. I pali appuntiti li pianti al meglio con una mazza pesante o un battipalo, e nel terreno compatto fai prima un foro. Per fissare gli isolatori fai un preforo se serve, così il legno non si spacca. Fai attenzione che filo, corda o nastro non tocchino mai il legno. Per il recinto elettrico usa isolatori a vite o isolatori da chiodare, e agli angoli isolatori d'angolo adatti.
Domande frequenti
Perché la robinia non va impregnata?
Il legno di robinia ha una protezione naturale contro funghi e marciume. Per questo resiste a lungo anche nel terreno. Per i pali da pascolo non serve un trattamento aggiuntivo.
La robinia è sicura per i cavalli?
Come palo da recinto la robinia è molto diffusa. Corteccia, foglie e semi della robinia sono però considerati tossici per i cavalli. Tieni quindi i pali sotto corrente, così gli animali non li rosicchiano, e togli i resti di corteccia dal pascolo.
I pali in robinia diventano grigi col tempo?
Sì, con sole e pioggia la robinia non trattata prende una patina grigio argento. È solo un cambio di colore in superficie e non influisce sulla stabilità.
Robinia per paddock e pascolo
Nella costruzione dei recinti il legno di robinia si è fatto un nome perché resiste molto a lungo nel terreno senza protezioni chimiche. Per te significa che pianti i pali una volta e per molti anni sei tranquillo. I pali interi reggono le forze ad angoli, testate e cancelli, quelli dimezzati sono più leggeri e vanno bene come pali intermedi sulla linea dritta. Con isolatori da avvitare o da chiodare trasformi il recinto in legno in un recinto elettrico sicuro per cavalli, bovini, pecore o capre. La sezione naturale fa sì che il recinto non sembri uscito da un magazzino edile, ma si inserisca con calma nel paesaggio. Col tempo il legno prende una patina grigio argento che si abbina bene a pascolo e cascina. Per angoli e cancelli scegli i pali interi, sulla linea bastano quelli dimezzati.