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Parafulmini: proteggono l'elettrificatore dai danni dei temporali

Un parafulmine intercetta le sovratensioni prima che arrivino al tuo elettrificatore. Qui trovi soluzioni compatte e bobine parafulmine per apparecchi a rete.

Parafulmini: sicurezza per il tuo elettrificatore durante i temporali

Un recinto elettrico è spesso lungo centinaia di metri e si trova in aperta campagna. Se un fulmine cade nelle vicinanze, la sovratensione può correre lungo il conduttore fino all'apparecchio e distruggerne l'elettronica. Un parafulmine devia questa tensione attraverso una propria messa a terra prima che raggiunga l'elettrificatore. Soprattutto con gli apparecchi a 230 V, collegati al recinto tutto l'anno, è una protezione sensata.

Come funziona un parafulmine

Il parafulmine si installa tra il recinto e l'apparecchio. Nel funzionamento normale lascia passare gli impulsi del recinto senza ostacoli. Se la tensione sale di colpo per un fulmine, salta attraverso uno spinterometro verso un picchetto di terra separato. Una bobina parafulmine rafforza questo effetto: frena l'impulso di tensione rapido, così questo preferisce la via dello spinterometro verso terra piuttosto che quella verso l'apparecchio.

Installarlo nel modo giusto

È importante una messa a terra separata per il parafulmine, a una certa distanza da quella dell'elettrificatore. Così la sovratensione non rientra attraverso la terra dell'apparecchio. Il parafulmine va montato preferibilmente nel punto in cui il cavo dall'apparecchio parte verso il recinto. I modelli compatti si adattano anche agli impianti piccoli. Un parafulmine non offre una protezione totale in caso di fulmine diretto, ma riduce molto il rischio di danni dovuti ai temporali nei dintorni. Quando è previsto maltempo conviene comunque staccare dalla rete gli apparecchi a 230 V.

Domande frequenti

Serve un parafulmine anche con un apparecchio a batteria?
Anche gli apparecchi a batteria e ad accumulatore possono subire danni da sovratensione. Con recinti lunghi in posizione esposta conviene quindi un parafulmine, mentre per i piccoli recinti mobili il rischio è minore.

A che distanza deve stare la terra del parafulmine da quella dell'apparecchio?
Come regola pratica tieni qualche metro di distanza, così le due messe a terra non si influenzano a vicenda. Più è grande la distanza, meglio è.

Come capisco se il mio apparecchio è stato danneggiato da un fulmine?
I segnali tipici sono un apparecchio che non batte più gli impulsi, una tensione debole nonostante una buona messa a terra o segni di bruciatura visibili. In quel caso conviene farlo controllare da un tecnico specializzato.

Parafulmini per elettrificatori

Se il tuo elettrificatore resta sempre collegato a un pascolo lungo, un parafulmine è una piccola assicurazione che vale la pena avere. Si monta tra l'apparecchio e il recinto e, durante i temporali, scarica le sovratensioni attraverso uno spinterometro verso una messa a terra dedicata. La bobina parafulmine rafforza questo effetto, tenendo l'impulso di tensione lontano dall'apparecchio. Per gli impianti più piccoli c'è un parafulmine compatto, che occupa poco spazio e si monta in fretta. Perché funzioni è importante una messa a terra propria, a qualche metro di distanza da quella dell'apparecchio. Con gli elettrificatori a 230 V conviene anche staccarli dalla rete durante un temporale forte. Così proteggi la tua attrezzatura due volte e dopo un temporale estivo non devi preoccuparti per l'apparecchio. Un controllo ogni tanto dello spinterometro ti dice se è tutto a posto.