Spazzole per gatti: meno peli in giro, più lucentezza
Con una spazzola per gatti adatta togli al tuo micio una parte del lavoro di toelettatura. Il pelo morto e il sottopelo finiscono nella spazzola invece che nello stomaco o sui tuoi vestiti. Allo stesso tempo massaggi la pelle e distribuisci i grassi naturali, che regalano al mantello una lucentezza sana. Se procedi con calma, molti gatti si godono davvero questi minuti insieme.
Quale spazzola per quale pelo?
Per i gatti a pelo corto sono ideali le spazzole in setole naturali e le spazzole morbide, che scivolano delicatamente sul mantello. Una MagicBrush con piccoli rilievi flessibili raccoglie il pelo morto e per i gatti più sensibili è quasi come una carezza. I gatti a pelo lungo traggono vantaggio da una spazzola doppia, con dentini da un lato e setole dall'altro. Durante la muta un rastrello per sottopelo rimuove il pelo fitto, mentre un districante aiuta con i primi piccoli nodi.
Forme comode e cura completa
Un manico ergonomico sta bene in mano e ti permette di affrontare con tranquillità anche sessioni più lunghe. Le spazzole ovali seguono la forma del corpo del gatto e arrivano bene su schiena e fianchi. Se il pelo è molto sporco, uno shampoo per gatti delicato alla lavanda completa la cura. Nel nostro assortimento trovi spazzole di marchi come Kerbl e Wahl, collaudate nell'uso di tutti i giorni.
Domande frequenti
Quale spazzola è adatta a un gatto a pelo lungo?
La soluzione migliore è abbinare una spazzola con dentini in metallo o una spazzola doppia a un rastrello per sottopelo. Così raggiungi anche gli strati profondi del pelo, dove si formano i nodi. Spazzola sempre nel verso del pelo e procedi una zona alla volta.
Devo lavare il mio gatto con lo shampoo?
Di solito no, i gatti sani tengono il pelo pulito da soli. Il bagno ha senso solo se il mantello è molto sporco o appiccicoso. In quel caso usa uno shampoo delicato per gatti, risciacqua bene e asciuga con cura il tuo gatto.
Come si pulisce correttamente la spazzola?
Dopo ogni utilizzo togli i peli dalle setole. Circa una volta a settimana lava la spazzola con acqua tiepida e un po' di sapone delicato, poi lasciala asciugare bene. Così non riporti residui di sporco nel pelo.
La spazzola giusta per il tuo gatto
Ogni gatto ha il suo mantello e spesso anche un'idea molto chiara sulla toelettatura. Per questo conviene scegliere la spazzola con attenzione. I gatti a pelo corto di solito preferiscono setole naturali morbide o una spazzola flessibile a rilievi, che raccoglie il pelo morto quasi come una carezza. Per i gatti a pelo lungo e per la muta in primavera e in autunno sono più indicati spazzole doppie, rastrelli per sottopelo e districanti. Spazzola sempre nel verso del pelo e con una pressione leggera. Scegli un manico comodo da impugnare, così la cura resta un momento rilassato. Se spazzoli con regolarità, troverai meno peli su divano e tappeti e il tuo gatto ne ingoierà meno mentre si pulisce. Per il pelo molto sporco trovi qui anche uno shampoo delicato alla lavanda.