Occhiali di protezione: la difesa più rapida per gli occhi
Un paio di occhiali di protezione si indossa in due secondi ed evita proprio quelle lesioni che poi nessuno può più rimediare. Polvere nel magazzino mangimi, trucioli alla sega circolare, scintille al taglio con la mola, schizzi mentre prepari un detergente: per ognuna di queste situazioni qui c'è un modello adatto, dall'occhiale a mascherina che chiude tutto intorno al viso al più leggero occhiale con aste.
Mascherina o occhiale con aste?
L'occhiale a mascherina Kerbl è a ventilazione diretta ed è certificato EN 166. Appoggia sul viso con un bordo continuo e ferma quindi polvere e schizzi anche di lato. Essendo ampio, si porta sopra gli occhiali da vista. Funziona in modo simile l'occhiale panoramico con campo visivo a 180 gradi e lente antiappannamento. L'occhiale con aste regolabili secondo la EN 166 classe F è la versione più leggera per lavori brevi, mentre l'Uvex Sportstyle 204 aderisce bene alla testa quando ti muovi molto.
Norme, calzata e cura
La EN 166 è la norma europea per la protezione individuale degli occhi e stabilisce che cosa deve sopportare un occhiale. L'indicazione classe F corrisponde all'impatto a bassa energia verificato in prova. Oltre alla norma conta la calzata: un occhiale che stringe o scivola finisce sulla fronte invece che davanti agli occhi. Aste regolabili e fascia elastica aiutano molto. Pulisci le lenti solo con acqua pulita e un panno morbido, per evitare i graffi.
Domande frequenti
Vanno sopra i miei occhiali da vista?
Con i modelli a mascherina sì, sono tagliati apposta e chiudono all'esterno attorno agli occhiali da vista. I modelli con aste sono invece pensati per essere indossati direttamente davanti agli occhi.
Perché la lente si appanna?
L'aria calda che espiri incontra una lente fredda. I modelli a ventilazione diretta e le lenti con trattamento antiappannamento riducono molto l'effetto. Anche una lente pulita e senza graffi si appanna più lentamente.
Quando conviene sostituirli?
Appena la lente è visibilmente graffiata o opaca, se un'asta si rompe o se la fascia elastica ha perso tensione. Un occhiale attraverso cui vedi male diventa a sua volta un rischio.
L'occhiale giusto per ogni tipo di lavoro
La scelta dipende da dove arriva il pericolo. Se ci sono polvere, nebulizzazioni o schizzi che possono venire anche di lato, la soluzione sicura è l'occhiale a mascherina: il modello Kerbl a ventilazione diretta certificato EN 166 appoggia tutto intorno al viso e si porta sopra gli occhiali da vista, mentre la versione panoramica offre un campo visivo di 180 gradi e una lente con trattamento antiappannamento. Se invece si tratta di interventi brevi alla sega o al trapano basta l'occhiale più leggero con aste regolabili secondo la EN 166 classe F, che corrisponde all'impatto a bassa energia verificato in prova. E quando ti muovi molto, l'Uvex Sportstyle 204 aderisce abbastanza da non scivolare quando ti pieghi. Con qualsiasi modello conta che sia comodo: un occhiale che stringe finisce presto sulla fronte invece che davanti agli occhi.